Nel contesto attuale, caratterizzato da progetti sempre più complessi, interfunzionali e orientati ai risultati, la capacità di avviare correttamente un progetto rappresenta una competenza chiave per Project Manager, manager e professionisti.
Il project charter è il documento che formalizza l’esistenza di un progetto e ne stabilisce confini, obiettivi e responsabilità. Comprendere cos’è e come scriverlo in modo corretto significa ridurre ambiguità, allineare gli stakeholder e aumentare le probabilità di successo già nella fase iniziale.
Questo articolo ha un obiettivo formativo chiaro: fornire una guida strutturata e applicabile per comprendere il project charter, il suo ruolo nel project management e le best practice per redigerlo in ambito aziendale.
Cos’è il Project Charter e perché è fondamentale
Il project charter è il documento ufficiale che autorizza formalmente l’avvio di un progetto.
Definisce perché il progetto esiste, quali risultati deve produrre, chi è coinvolto e con quali vincoli operativi.
Dal punto di vista metodologico, il project charter rappresenta il ponte tra strategia aziendale ed esecuzione operativa: traduce una decisione manageriale in un’iniziativa strutturata e governabile.
Il ruolo del Project Charter nel ciclo di vita del progetto
Il project charter si colloca nella fase di avvio del progetto e svolge tre funzioni chiave:
- autorizza formalmente il Project Manager,
- crea un allineamento iniziale tra sponsor e stakeholder,
- stabilisce i criteri guida per le decisioni future.
Senza un project charter chiaro, il rischio è quello di avviare progetti senza una direzione condivisa, con impatti negativi su tempi, costi e qualità.
A cosa serve il Project Charter in azienda
In ambito organizzativo, il project charter non è un documento formale fine a sé stesso, ma uno strumento di governance.
Benefici principali
Un project charter ben costruito consente di:
- chiarire obiettivi e risultati attesi fin dall’inizio,
- definire responsabilità e livelli decisionali,
- ridurre conflitti tra stakeholder,
- fornire una base solida per la pianificazione successiva.
Esempio applicativo
Immaginiamo un’azienda che avvia un progetto di implementazione di un nuovo sistema CRM.
Il project charter chiarisce:
- l’obiettivo strategico (migliorare la gestione dei clienti),
- l’ambito del progetto (funzionalità incluse ed escluse),
- lo sponsor e il Project Manager,
- i vincoli di budget e tempistiche.
Questo allineamento iniziale evita interpretazioni divergenti tra IT, commerciale e direzione.
Come scrivere un Project Charter efficace
Scrivere un project charter richiede metodo, sintesi e visione sistemica. Il documento deve essere chiaro, essenziale e orientato alle decisioni.
Elementi fondamentali di un Project Charter
Un project charter completo include generalmente:
- Titolo e descrizione del progetto
- Business case e obiettivi
- Ambito del progetto (scope)
- Stakeholder principali
- Ruoli e responsabilità
- Vincoli e assunzioni
- Rischi ad alto livello
- Indicatori di successo
- Autorizzazione formale
Obiettivi e business case
Gli obiettivi devono essere coerenti con la strategia aziendale e formulati in modo misurabile.
Il business case spiega perché il progetto è necessario e quale valore genera.
Stakeholder e governance
Identificare correttamente sponsor, Project Manager e stakeholder chiave è essenziale per una governance efficace.
Il project charter chiarisce chi decide cosa, evitando ambiguità operative.
Best practice nella redazione del Project Charter
Per garantire l’efficacia del project charter, è utile seguire alcune buone pratiche consolidate:
- coinvolgere gli stakeholder chiave nella fase di definizione,
- mantenere il documento sintetico e leggibile,
- concentrarsi su ciò che è realmente rilevante per l’avvio,
- aggiornare il charter solo in presenza di cambiamenti strategici.
Un project charter efficace non è eccessivamente dettagliato, ma sufficientemente chiaro da guidare il progetto.
Errori comuni da evitare
Nella pratica professionale, alcuni errori ricorrenti compromettono l’utilità del project charter:
- obiettivi vaghi o non misurabili,
- ambito non definito o ambiguo,
- assenza di sponsor chiaramente identificato,
- mancanza di criteri di successo condivisi.
Evitare questi errori significa rafforzare la credibilità del Project Manager e la solidità del progetto.
Differenza tra Project Charter e Project Plan
Un equivoco frequente riguarda la distinzione tra project charter e project plan.
- Il project charter autorizza e inquadra il progetto.
- Il project plan dettaglia come il progetto verrà eseguito, monitorato e controllato.
Il charter precede il piano e ne costituisce la base decisionale.
FAQ sul Project Charter
Cos’è il project charter in parole semplici?
Il project charter è il documento che autorizza ufficialmente un progetto e ne definisce obiettivi, ambito e responsabilità principali.
Chi redige il project charter?
Generalmente viene sviluppato dallo sponsor con il supporto del Project Manager e degli stakeholder chiave.
Il project charter è obbligatorio?
Non è sempre formalmente obbligatorio, ma è fortemente raccomandato in tutti i contesti professionali strutturati.
Il project charter può essere modificato?
Sì, ma solo in caso di cambiamenti significativi a livello strategico o di obiettivi.
Conclusione
Il project charter è uno strumento centrale del project management: formalizza l’avvio del progetto, allinea gli stakeholder e fornisce una guida strategica per tutte le fasi successive.
Saper comprendere e redigere correttamente un project charter rappresenta una competenza distintiva per Project Manager e manager orientati all’impatto reale sul lavoro.
Per chi desidera approfondire metodo, strumenti e competenze operative del project management, un percorso formativo strutturato consente di applicare questi concetti in modo concreto e professionale, all’interno di contesti aziendali complessi e in continua evoluzione.



